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Recupero della Centrale Tifeo ad Augusta

2014

Re_Power Station – Studio di base per il riuso-riciclo della Centrale Termoelettrica Enel di Augusta di Giuseppe Samonà
progettista invitato


committenza:
Università degli Studi di Palermo
Dipartimento di Architettura, D’ARCH
Dottorato di Ricerca in Architettura/Progettazione Architettonica
Enel Unità di Augusta

progetto architettonico:
Orazio Carpenzano [CAPOGRUPPO]
Manuela Raitano
Fabio Balducci
Lina Malfona
Paolo Marcoaldi
Marco Pietrosanto
Alessandro Pirisi

con Sara Guidi, Giulio Rampoldi

localizzazione:
Enel Centrale di Augusta, 96011 Augusta (SR)

[PUBBLICATO SU]
Re_Power Station. Reuse of Augusta Power Station. A cura di Emanuele Palazzotto. Palermo, Edizioni Caracol, 2016, pp. 109-115


Il nostro progetto muove dalla considerazione che il programma di recupero della Centrale Tifeo, oltre a rappresentare la preziosa occasione per salvaguardare un oggetto architettonico di valore a firma di Giuseppe Samonà, possa funzionare come chiave di volta in grado attivare un serio processo di ripensamento dell’immagine complessiva dell’intero arco costiero.
In quest’ottica, il nuovo porto a nord e l’ex Centrale a sud costituirebbero due poli di un ideale ‘Parco del Mediterraneo’ molto più esteso di quello al momento previsto dagli strumenti attuativi. Un ‘Parco’ che, nelle nostre intenzioni, intende raccontare le identità del territorio in tutti i suoi risvolti, compreso il suo forte carattere produttivo.
L’intervento sull’ex centrale Tifeo nasce da una doppia esigenza che il progetto cerca di raccogliere e sviluppare: da un lato, instaurare una relazione significativa con l’area archeologica di Megara Hyblaea, dall’altro, sviluppare delle funzioni non solo museali ma capaci anche di produrre reddito.
Per questo motivo la trasformazione che proponiamo per il luogo è quella di distretto per lo sviluppo della cultura e delle nuove produttività, con un mix funzionale che vede fianco a fianco spazi museali e spazi per il lavoro e la produzione. Tra questi ultimi ci saranno uffici destinati a start up (posti nell’ex officina trasformatori e nelle torri caldaia) e laboratori per attività artigianali legate alla scala delle piccole imprese locali (posti nella centrale ausiliaria e nell’officina ex Sigma). Confidiamo in questo modo di dare a questo territorio un luogo in cui possano trovare spazio le energie imprenditoriali locali. Per questo motivo è stata anche prevista una fermata della linea ferroviaria Catania-Siracusa che permette una fruizione del distretto indipendente dall’utilizzo della macchina privata.

Orazio Carpenzano