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Tre piazze Gela

1993

concorso nazionale di idee
gela: “una via, tre piazze”

progetto svolto in qualità di progettista,
con:
benedetto todaro {capogruppo)
alfredo benedetti
lorenzo dall’olio
giuseppe falcone
mimmo paladino
collaboratori:
nicola bragantini

per piazza roma si propone una manipolazione delle quote del suolo a formare un basamento, un bastione in pietra di alcamo, che quasi rifiuta la definizione tettonica dell’edificio;
una piazza in pendio dalla geometria complesse ed una fontana dalla cento cannelle disegnate da mimmo paladino: una teoria di maschere ed elmi di antichi guerrieri.
la piazza umberto I incarna la stasi, l ‘isotropia dello spazio.
l’architettura che fronteggia la chiesa è pensata come una machlna dalla struttura in legno lamella re, anch’essa animata da sculture di paladino.
piazza salandra, infine, è definita da un filare di palme che delimitano l’ambito pedonale da quello carrabile e da un alto margine dall’andamento spezzato che produce temi spaziali sorprendenti e quote urbane diversificate

Orazio Carpenzano