Un parco per il porto. Riqualificazione dell’area ex Italcementi

2022

Valutazione di fattibilità per la redazione delle disposizioni strutturali e degli indirizzi per la “Riqualificazione delle aree dismesse all’intorno del sistema portuale e in particolare per l’area ex Italcementi”

coordinatore progettuale

committente:
Comune di Civitavecchia

coordinatore progettuale:
Orazio Carpenzano

sindaco:
Ernesto Tedeschi

assessore ai Lavori Pubblici:
Roberto D’Ottavio

advisor ASP Finance SpA:
Ing. Giulio Iorio
Dott. Francesco Battista

coordinatore responsabile:
Alfonso Giancotti

progettazione paesaggistica:
Fabio Di Carlo

analisi sullo stato di fatto e storia del compendio:
Edoardo Currà

collaboratori di ricerca:
Claudia Ricciardi
Roberta Manno
Marco Tanzilli

localizzazione:
Civitavecchia (RM)

Il programma strategico individua le linee per la definizione delle invarianti strutturali indicando gli spazi di densificazione o rarefazione dei sistemi territoriali (polarità, margini e perimetri di rigenerazione) e gli elementi della continuità delle reti ecologiche e ambientali (puntuali, lineari e territoriali); organizza le connessioni necessarie a garantire l’accessibilità agli spazi e le infrastrutture degli spostamenti di mobilità dolce (pedonali, ciclabili o di trasporto pubblico) collegati alla pianificazione della mobilità sostenibile del Comune. Lo strumento individuato ha al momento valore di indirizzo senza alcuna prescrizione di valore normativo e di vincolo nella trasformazione del territorio ma propone disposizioni strutturali finalizzate a delineare gli indirizzi dell’assetto del territorio comunale e ad indicare le trasformazioni strategiche comportanti effetti di lunga durata. Recepisce le indicazioni generali della Amministrazione Comunale in materia di indirizzi per il miglioramento dei telati infrastrutturali, definisce inoltre le indicazioni utili a: ricostruire i corridoi ambientali ed ecologici e le potenziali connessioni paesaggistiche, a recuperare i tessuti urbani degradati migliorando la qualità delle connessioni e degli spazi pubblici nonché proponendo percorsi di rigenerazione urbana; a limitare il consumo di suolo e a tutelare l’identità culturale dei luoghi e del territorio sulla base della ricognizione della vicenda storica che ha portato all’attuale configurazione dell’area.

Orazio Carpenzano